That’s my way of preparation – to not be prepared.
And that takes a lot of preparation!
(Lee Konitz)

Ich glaube: Kunst kommt nicht von können, sondern von müssen.
(Arnold Schönberg)

Stefano Travaglini, versatile musician and multi-instrumentalist devotes his attention mainly to the piano and improvised music. He has performed in various contexts, from solo piano to the orchestra, working with various classical and jazz musicians.
He studied Piano, Oboe, Bass guitar, Composition and Conducting, perfecting also with A. Part, C. Metters and V. Mendoza. He has performed concerts in various countries: Italy, Hungary, Canada, USA, Mexico, Spain, Russia, UAE, Germany, Switzerland, Austria, ecc.

2013 CD – The Hungarian Songbook, 10 folksongs for voice & improvised piano (Terre Sommerse, TS ETNO 03/13)
“The piano accompaniment is likewise roaming from the joyful and vivid Mediterranean motifs through a Central-European melancholy and the translucent sonority of French impressionism to the harsh harmonies of jazz. We are taken to a sweeping voyage through historical epochs and faraway lands, always grateful to the ordinary Hungarian, Slovak, Rumanian peasants and Gipsy musicians who preserved the archaic power of this musical tradition throughout the centuries.” (A. Retkes, music historian)

2017 CD – Ellipse, piano solo (Notami Jazz, NJ22)
“Ellipse is the result of an hour-long, free recording session, unmodified by cuts or edits. I have freely conveyed extemporaneous inventions as well as themes and quotations with the sole purpose of offering a unique, cohesive, and elliptical work.” (from liner notes)

“Ellipse is a terrific solo piano recording; adventurous, but never over the top, and often quite beautiful.”
Karl Ackermann, All about jazz

“Travaglini’s is a wondrously eclectic talent…”
Brian Morton, Jazz Journal (UK)

“…Travaglini work’s Monk musical style into something that is uniquely his own.”
C. Baber, JazzViews (UK)

“Melody, articulated compositions in real suite, a European dimension, where they meet modern improvisation and writing. Jazz proposed by Stefano Travaglini brings elegance and practice of classical music and combines with the rhythm and the energy of contemporary jazz, without barriers of gender and, above all, sensitivity to the balance between the different souls which compose.”
F. Ciminiera – Jazz Convention, 2009

 

 

 

“Travaglini is a wondrously eclectic talent…”
Brian Morton, Jazz Journal (aprile 2018, UK)

Stefano Travaglini, svolge prevalentemente l’attivitàdi pianista e compositore, consegue i diplomi di Oboe, Composizione e Direzione d’Orchestra presso i Conservatori di Campobasso e Pesaro.
Nel corso degli anni segue vari corsi di perfezionamento per la Composizione con A. Part, A. Solbiati e A. Samorì, per la Direzione d’orchestra con C. Metters, V. Mendoza, B. Haitink e S. Mas Conde, M. Benzi; per l’Oboe con H. J. Schellenberger e A. Negroni, per il Pianoforte con F. Puglisi, R. Ciammarughi e S. Battaglia.
Ha svolto attività musicale dal piano solo all’orchestra in Italia, Ungheria, Austria, Svizzera, Germania, Olanda, Russia, Spagna, Emirati Arabi, Stati Uniti, Messico e Canada, dove inoltre registra trasmissioni televisive e radiofoniche.
Nel 2013 ha pubblicato un disco per l’etichetta Terre Sommerse, dal titolo The Hungarian Songbook, con la partecipazione della cantante ungherese F. Halmos, un progetto dedicato alle improvvisazioni pianistiche basate sull’antica tradizione melodica ungherese. Il lavoro è stato presentato di recente in una serie di concerti in Ungheria (Budapest, Hatvan), Italia (Roma, Trapani) e Stati Uniti (Los Angeles, San Diego), si avvale delle note di copertina scritte dallo storico musicale Attila Retkes, direttore inoltre della rivista Gramofon. “The piano accompaniment is likewise roaming from the joyful and vivid Mediterranean motifs through a Central-European melancholy and the translucent sonority of French impressionism to the harsh harmonies of jazz. We are taken to a sweeping voyage through historical epochs and faraway lands, always grateful to the ordinary Hungarian, Slovak, Rumanian peasants and Gipsy musicians who preserved the archaic power of this musical tradition throughout the centuries.”

Il duo ha inoltre partecipato alla fase finale del Concorso Internazionale di Musica crossover “TEREM” a San Pietroburgo (Russia) insieme ad altre 23 formazioni da tutto il mondo. Di recente si sono esibiti di nuovo a Budapest presso la sala da concerti Benczur Haz e sono stati ospiti di Kossuth Radio, la più importante emittente culturale ungherese.

Nell’estate 2012 si è esibito in solo piano nello spettacolo Commedia di Giorgio Barberio Corsetti, in occasione dell’apertura del festival I Cantieri dell’Immaginario all’interno della zona rossa dell’Aquila.

Nel 2017 pubblica il libro “La Lettura Musicale” per le Edizioni Notami e successivamente il disco in piano solo dal titolo Ellipse sempre per l’etichetta Notami Jazz. Il disco è stato registrato presso il Rainbow Studio (Oslo, N), registrato, mixato e masterizzato da Jan Erik Kongshaug, accolto in maniera incredibilmente positiva dalla critica internazionale.

“Ellipse is a terrific solo piano recording; adventurous, but never over the top, and often quite beautiful.”
Karl Ackermann, All about jazz

“Each improvisation seems to emerge organically and with its own logic. An hour of relatively abstract piano might sound like a daunting prospect, but Travaglini’s meditations are sufficiently grounded and immediate to hold the most sceptical of listeners.”
Brian Morton, Jazz Journal (UK)

“Italian pianist Stefano Travaglini‘s Ellipse is a masterwork of improvised music.”
“This melodic ear and Travaglini’s sense of pace makes Ellipse one of the best improvised works of 2017. A beautiful and adventurous recording.”
Matt Hooke, All about jazz

“A worthy entry into the solo piano genre of jazz.”
Dan McClenaghan, All about jazz

“…Travaglini work’s Monk musical style into something that is uniquely his own.”
C. Baber, JazzViews (UK)

“Travaglini, ha conseguido una verdadera filigrana musical, difícilmente etiquetable, jazz, clásica, o una combinación de ambas, es indiferente, lo importante es el resultado final y este es excelente.
La Habitación del Jazz

È anche autore di brani di musica contemporanea che sono stati eseguiti in diverse rassegne. Nel 2016 ha pubblicato per le Edizioni Notami un libro dal titolo 12 Studies for oboe (or sax) in forma di improvvisazioni da concerto e nel 2017 il volume La lettura musicale, sempre per lo stesso editore. Nel settembre 2018 viene selezionato tra i 3 finalisti del Concorso Internazionale di Composizione per orchestra jazz “Scrivere in Jazz” (Sassari) nella categoria di brani basati sulla tradizione popolare sarda.

Da diversi anni si dedica anche allo studio del basso elettrico esibendosi principalmente con le proprie composizioni o arrangiamenti.

“Melodia, composizioni articolate in vere e proprie suite, una dimensione europea e moderna dove si incontrano improvvisazione e scrittura. Il jazz proposto da Stefano Travaglini porta con sé l’eleganza e la pratica della musica classica e le unisce con il ritmo e l’energia di un jazz contemporaneo, privo di barriere di genere e, soprattutto, attento agli equilibri tra le diverse anime che lo compongono.”
F. Ciminiera, 2009